Lo stetoscopio è un apparecchio medico che siamo abituati fin da piccoli a vedere dal pediatra. Anche se non è indispensabile saperlo usare se non si è dottori, è bene comunque capirne il funzionamento. Gli stetoscopi sono infatti essenziali quando si tratta di determinare una diagnosi e monitorare la salute di un paziente.

In questo articolo alcune informazioni utili sul loro funzionamento.

Le parti principali dei stetoscopi

Imparare a maneggiare questo strumento medico può richiedere un po’ di tempo, anche se si ha già familiarità con il torace e il diaframma. Per prima cosa spieghiamo come è fatto: si tratta di un apparecchio formato da testina, tubo, archetto biauricolare e olivette.

A una delle due estremità si trova la parte più importante: il pettorale, un piccolo pezzo rotondo di metallo circondato da una parte in plastica, e il diaframma, la parte in plastica che circonda il pettorale.

Come funziona questo strumento medico

Quando lo stetoscopio viene appoggiato sul petto, il suono emesso fa vibrare il diaframma. Il suono raggiunge le orecchie del medico attraverso un tubo. Ogni onda si riflette sulle pareti interne del tubo e questo processo è chiamato riflessione multipla. I suoni acuti causano una pressione maggiore rispetto a quelli bassi, in questo modo il medico può capire lo stato di salute del paziente.

Scegliere un apparecchio di qualità

Ovviamente non tutti gli stetoscopi sono uguali: considerato l’utilizzo è importante scegliere con attenzione la marca e il modello. Un ottimo prodotto è ad esempio lo stetoscopio littmann classic, ideale per poter valutare tipologie differenti di pazienti, in quanto è progettato sia per l’utilizzo su pazienti adulti che pediatrici, e utile in ambienti non critici come ad esempio un ambulatorio medico.

Come prepararsi al meglio prima dell’utilizzo

Lo stetoscopio deve essere usato in un ambiente tranquillo e privo di rumori, altrimenti si rischia di non riuscire a sentire al meglio. Il paziente deve essere seduto quando si controllano i polmoni, mentre quando si vuole auscultare l’intestino, deve essere sdraiato. In base alla prognosi, si sceglie di usare la campana o il diaframma. La campana è il lato rotondo del tamburo e viene utilizzata per i suoni bassi. Il diaframma serve invece per i suoni medio-alti.

Anche se non vi capiterà probabilmente mai di usare questo apparecchio medico, ora ne conoscete il funzionamento.

Liberamente tratto e tradotto da https://www.avacaremedical.com/

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